Una foto si presenta come si vuole presentarla. A volte come si può e si deve. Per motivi di opportunità, di editing, di censura, di spazio concesso, di impaginazione. A volte solo perchè quello che rappresenti e decidi di rappresentare basta e avanza. Gli occhi ci sono, la consapevolezza e la presenza non possono fare di più perchè di più non c'è. C'è Marina, tutta Marina. Non la conoscete Marina, ma non importa. Oggi è quella che vedete qui. Io la conosco da tanti anni ma la conosco allo stesso tempo da poco. Ho conosciuto la Marina che volevano, che disegnavano, che addirittura mi volevano far bere e per poco non ci riuscivano. Ma hanno provato a fottermi in tanti, e qualcuno c'è riuscito ma solo per poco tempo. Ne parliamo da un po', e un giorno mi dice "ok, lo facciamo". Preparo tutte le macchine fotografiche, 28/70 su Sony, 28 su Leica, pure Ricoh e Fuji per le snap. Flash 400 watt, luce continua e anche i flash a slitta. Iniziamo, ne facciamo più di 400, di cui "buone" quasi 100. E come esce la Foto? con una istantanea. Fuji Sq20. Sembra una beffa ma a volte capita a chi ci prova per davvero. Marina a far vedere, ed io ad essere pronto a fotografare. C'è un gesto che porta tutto in un'altra dimensione.
e arriva lo Sguardo di Marina, quello che per anni mi racconta essersi negata.
Mi è stato insegnato che la responsabilità di fotografare nel ritratto consiste nel tentare di restituire ciò che prima non c'era. La realtà non conta, è solo un'illusione. L'intenzione a volte invece è determinante, perchè ci puoi riuscire o meno, ma pure se fallisci te ne sei preso la responsabilità. Marina lo ha fatto, e pure io.

Marina, come voleva. E un pò a modo mio.

L'istantanea originale è solo sua, questa è stata fatta, e opportunamente croppata, con Sony a 28 mm.

31 Luglio 2021


DICONO UN SACCO DI COSE. NON CI CREDERE,  E SCRIVI LE TUE.


Angela quel sorriso invece l'ha rifatto. Come le ho chiesto io e come piaceva a lei.
Angela è molto giovane ma non cerca nemmeno una scusa. Si dichiara frontalmente, parla dei suoi errori senza alibi. Racconta fatti che piegherebbero gente navigata senza darne giudizio. Sogna il suo futuro senza paura. Angela ama la vita che i più fuggirebbero. Perchè la vita di Angela è dannatamente vera. Altre vite invece sono il riflesso dello specchio delle vite di chi le vive per davvero.
Questo sito, questo blog, nasce per Nico. Per lasciare un qualcosa fatto dal papà, mosso solo dal sentimento. Ma già che ci sono, racconto un pò di me.

Esporsi è un gioco al massacro, alla mercè di chi non lo fa.

Continua a ridere Angela. E scegli. Che è meglio sbagliare che non scegliere.

Angela, 2021
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